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Migliorare la qualità della vita in casa passa spesso da elementi che si danno per scontati, come infissi e serramenti. Sono proprio questi, infatti, a incidere in modo diretto su isolamento termico, consumi energetici e benessere quotidiano negli ambienti domestici.

Sostituirli è un investimento importante, ma nel 2026 restano attive diverse agevolazioni fiscali che permettono di recuperarne una parte. Per utilizzarle correttamente è però essenziale conoscere quali bonus infissi sono disponibili e come accedervi.

Quali bonus esistono oggi per infissi e serramenti

Nel 2026, la sostituzione degli infissi può rientrare principalmente in due agevolazioni fiscali:

  • Ecobonus;
  • Bonus Ristrutturazione.

In ambedue i casi, si tratta di incentivi pensati per interventi su edifici esistenti e, nello specifico, per la sostituzione di infissi già presenti: non rientrano quindi nuove installazioni o aperture.

Prima di analizzarli nel dettaglio, è utile chiarire quali spese rientrano nella detrazione, ricordando poi che percentuali e requisiti possono essere soggetti ad aggiornamenti normativi nel tempo.

Quali spese rientrano nella detrazione?

Rientrano nella detrazione tutte le principali voci di costo legate alla sostituzione degli infissi.

In particolare:

  • fornitura dei nuovi serramenti (finestre e portefinestre);
  • posa in opera;
  • smontaggio e smaltimento dei vecchi infissi;
  • eventuali opere accessorie necessarie all’installazione;
  • sostituzione di elementi correlati, come cassonetti e sistemi oscuranti (persiane o tapparelle), se inclusi nell’intervento.

Questo permette di recuperare una parte significativa dell’investimento complessivo, non solo del prodotto.

Per gli interventi di ristrutturazione inoltre è prevista l’IVA agevolata al 10%. Nel caso degli infissi, però, si tratta di beni significativi: questo significa che l’aliquota ridotta non si applica automaticamente all’intero importo, ma solo in parte, secondo regole specifiche che distinguono tra costo del prodotto e posa in opera.

Ecobonus infissi 2026

L’Ecobonus è l’agevolazione di riferimento per chi desidera migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione.

Per la sostituzione degli infissi, nel 2026 è prevista una detrazione generalmente pari al:

  • 50% per abitazione principale;
  • 36% per seconde case;

Caratteristiche principali:

  • detrazione ripartita in 10 quote annuali;
  • tetto massimo di detrazione fino a000 € per unità immobiliare;
  • valido solo per edifici esistenti e ambienti già riscaldati.

Per accedere al bonus è necessario che l’intervento comporti un miglioramento delle prestazioni energetiche.

In particolare:

  • i nuovi infissi devono rispettare specifici valori limite di trasmittanza termica (Uw);
  • i prodotti devono essere certificati e conformi alle normative vigenti.

Bonus ristrutturazione 2026 (Bonus Casa)

In alternativa, la sostituzione degli infissi può rientrare nel Bonus Ristrutturazione, soprattutto quando è parte di lavori più ampi.

Caratteristiche principali:

  • detrazione del 50% per abitazione principale;
  • detrazione ridotta al 36% per seconde case;
  • limite massimo di spesa pari a000 € per unità immobiliare;
  • ripartizione in 10 anni.

A differenza dell’Ecobonus, qui il miglioramento energetico non è sempre obbligatorio. L’intervento deve però rientrare in opere di manutenzione straordinaria o ristrutturazione edilizia. Non si tratta quindi di una semplice sostituzione libera, ma di un intervento che deve essere inserito in un contesto edilizio corretto.

Ecobonus o Bonus Ristrutturazione: quale scegliere

Le due agevolazioni hanno caratteristiche diverse e la scelta dipende dal tipo di intervento:

  • Ecobonus: indicato quando l’obiettivo è migliorare le prestazioni energetiche dell’abitazione, rispettando specifici requisiti tecnici.
  • Bonus Ristrutturazione: più flessibile, ma legato a interventi edilizi e a un corretto inquadramento urbanistico.

Chi può accedere al bonus infissi 2026

Le detrazioni per la sostituzione degli infissi sono accessibili a diverse categorie di contribuenti, purché sostengano direttamente la spesa.

In particolare, possono accedere:

  • proprietari e nudi proprietari dell’immobile;
  • titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione);
  • inquilini o comodatari;
  • familiari conviventi che sostengono la spesa.

È fondamentale che chi richiede la detrazione sia anche il soggetto che effettua il pagamento tramite bonifico parlante.

Documenti necessari per ottenere il bonus infissi

Per accedere alle detrazioni è fondamentale raccogliere e conservare tutta la documentazione.

In particolare:

  • fatture relative all’acquisto e alla posa degli infissi;
  • bonifico parlante con causale specifica per detrazioni fiscali;
  • eventuali pratiche edilizie (CILA, SCIA), se richieste;
  • certificazioni tecniche dei prodotti installati.

Questa documentazione sarà necessaria sia per la dichiarazione dei redditi sia in caso di eventuali controlli.

È inoltre importante considerare che la detrazione viene recuperata in dichiarazione dei redditi, sotto forma di riduzione dell’IRPEF dovuta, suddivisa in quote annuali. Per beneficiarne pienamente è quindi necessario avere un’imposta sufficiente da cui detrarre le quote annuali.

Comunicazione ENEA: quando è obbligatoria

Per gli interventi che rientrano nell’Ecobonus, è inoltre obbligatoria la comunicazione all’ENEA.

Questa deve essere effettuata:

  • entro 90 giorni dalla fine dei lavori;
  • tramite il portale dedicato.

La comunicazione serve a certificare il miglioramento energetico ottenuto grazie all’intervento ed è un passaggio necessario per non perdere il diritto alla detrazione.

Anche nel caso del Bonus Ristrutturazione, la comunicazione è richiesta quando l’intervento comporta un miglioramento dell’efficienza energetica.

Infissi sconto in fattura e cessione del credito: cosa è rimasto

Negli ultimi anni, le modalità alternative alla detrazione diretta hanno subito importanti modifiche.

Nel 2026, sconto in fattura e cessione del credito risultano fortemente limitati e, nella maggior parte dei casi per interventi su infissi, non sono più accessibili ai privati.

La modalità principale resta quindi la detrazione IRPEF in dichiarazione dei redditi, che prevede il recupero dell’importo nel tempo.

Per questo motivo, anche nei progetti seguiti da Tirelli Porte gli interventi vengono gestiti senza sconto in fattura, ma tramite detrazione fiscale in dichiarazione dei redditi.

Quando conviene sostituire gli infissi sfruttando i bonus

Il bonus infissi è particolarmente utile quando l’intervento risponde anche a un’esigenza concreta della casa.

Conviene infatti valutare la sostituzione quando:

  • gli infissi sono ormai datati e non garantiscono più una chiusura efficace;
  • si avvertono dispersioni evidenti (spifferi, rumori esterni, perdita di isolamento);
  • l’abitazione ha consumi energetici elevati o poco efficienti rispetto al comfort percepito;
  • si stanno già pianificando lavori di ristrutturazione e si vuole intervenire in modo coordinato.

Bonus infissi a Milano: scegliere con il supporto giusto

Se stai valutando la sostituzione degli infissi, è importante affiancare alle agevolazioni fiscali una scelta basata sulle reali caratteristiche della casa.

Ogni abitazione presenta infatti caratteristiche diverse: esposizione, isolamento esistente e tipologia costruttiva incidono direttamente sul risultato finale dell’intervento.

Per questo, il supporto di un rivenditore specializzato in infissi a Milano diventa fondamentale per individuare le soluzioni più adatte al proprio contesto, evitando scelte standard poco efficaci nel tempo.

In uno showroom come quello di Tirelli Porte, a Milano, è possibile confrontare materiali, finiture e sistemi di apertura, così da comprendere in modo concreto le differenze tra le varie opzioni disponibili.

Sostituire gli infissi a Milano con Tirelli Porte

Sostituire gli infissi significa migliorare in modo concreto il comfort, l’efficienza e anche il valore della propria abitazione nel tempo.

Con oltre 60 anni di esperienza, Tirelli Porte accompagna ogni cliente in questo percorso con un approccio basato su ascolto e competenza, offrendo soluzioni pensate per adattarsi alle caratteristiche di ogni immobile e agli obiettivi di intervento.

Per questo, vedere dal vivo materiali, finiture e soluzioni tecniche è spesso il modo più semplice per orientarsi con consapevolezza.

Prenota una visita nello showroom di Milano: potrai confrontarti direttamente con il team e valutare quale soluzione è più adatta alla tua casa, anche in relazione alle agevolazioni fiscali disponibili!

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