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In alcune abitazioni il comfort interno non è stabile durante l’anno. In estate il surriscaldamento avviene in poche ore, mentre in inverno alcune stanze si raffreddano rapidamente. In questi casi è naturale interrogarsi sulle prestazioni degli infissi e su quanto incidano sull’isolamento della finestra.

In alcuni casi le criticità riguardano singoli componenti e possono essere affrontate con interventi mirati; in altri, invece, è la finestra nel suo insieme a non garantire più prestazioni adeguate.

Per orientarsi correttamente è quindi utile distinguere tre aspetti: le cause delle dispersioni, i segnali osservabili e le possibili soluzioni.

Come funziona davvero l’isolamento di una finestra

Le prestazioni di un infisso dipendono dall’insieme dei suoi componenti e dal modo in cui lavorano tra loro. Una criticità anche in uno solo dei suoi elementi può compromettere l’isolamento della finestra e incidere sul comfort complessivo dell’abitazione.

I principali elementi sono:

  • vetro, che rappresenta la superficie attraverso cui avvengono gli scambi termici;
  • telaio, che incide su stabilità e capacità isolante complessiva;
  • guarnizioni e sistemi di tenuta, fondamentali per la riduzione delle infiltrazioni d’aria;
  • qualità della posa in opera, che determina la continuità tra serramento e muratura;
  • eventuali ponti termici, punti in cui il trasferimento di calore risulta più rapido.

Tutti questi elementi non agiscono in modo indipendente, ma definiscono insieme il comportamento termico della finestra.

Isolamento dal freddo e dal caldo: due esigenze diverse

Quando si parla di isolamento termico delle finestre si tende spesso a considerare il freddo e il caldo come due aspetti dello stesso problema. In realtà, le esigenze delle due stagioni non coincidono completamente.

In inverno l’obiettivo principale è ridurre la dispersione del calore interno verso l’esterno.

In estate, invece, il problema riguarda l’eccessivo guadagno termico dovuto all’irraggiamento solare e al trasferimento di calore dall’ambiente esterno, che può portare a un aumento della temperatura interna.

Questo significa che una finestra può comportarsi in modo diverso a seconda della stagione e delle sue caratteristiche specifiche.

Il comfort abitativo dipende quindi dall’equilibrio tra capacità di trattenere il calore e capacità di limitarne l’ingresso.

Come capire se una finestra isola poco

Le prestazioni di una finestra possono diminuire nel tempo e manifestarsi soprattutto durante i periodi di maggiore stress climatico, quando mantenere una temperatura confortevole all’interno della casa diventa più difficile.

Ecco alcuni dei segnali più comuni:

  • spifferi percepibili in prossimità del serramento;
  • vetri freddi al tatto durante l’inverno;
  • formazione ricorrente di condensa sui vetri;
  • zone più fredde vicino alle finestre;
  • eccessivo surriscaldamento degli ambienti esposti al sole;
  • difficoltà nel mantenere una temperatura interna stabile.

La presenza di uno o più di questi elementi non implica automaticamente la necessità di sostituire gli infissi, ma indica un’inefficienza da analizzare.

Il ruolo del vetro nelle prestazioni della finestra

I segnali appena descritti possono dipendere da diversi elementi del serramento. Tra questi, il vetro riveste un ruolo particolarmente importante perché rappresenta la superficie più estesa della finestra e influisce in modo significativo sugli scambi termici tra interno ed esterno.

Le sue prestazioni dipendono sia dalla struttura della vetrata sia dalle tecnologie impiegate per migliorare l’isolamento termico e il controllo dell’energia solare.

Doppio vetro

Il doppio vetro è composto da due lastre separate da un’intercapedine che riduce gli scambi termici rispetto al vetro singolo, contribuendo a migliorare il comfort abitativo e a limitare le dispersioni di calore.

Triplo vetro

Il triplo vetro aggiunge una terza lastra e una seconda intercapedine, aumentando ulteriormente la capacità isolante della finestra. Questa soluzione viene generalmente adottata in edifici ad alta efficienza energetica o in zone caratterizzate da climi particolarmente rigidi.

Gas argon

L’intercapedine può inoltre essere riempita con gas nobili, come l’argon, che grazie alla loro minore conducibilità termica rispetto all’aria contribuiscono a ridurre ulteriormente gli scambi di calore e a migliorare le prestazioni della vetrata.

Vetri basso emissivi

I vetri basso emissivi sono dotati di uno speciale rivestimento che riflette parte della radiazione termica verso l’interno dell’abitazione, contribuendo a ridurre le dispersioni di calore durante la stagione fredda.

Vetri selettivi

I vetri selettivi filtrano una parte dell’energia solare mantenendo un buon passaggio della luce naturale. In questo modo contribuiscono a limitare il surriscaldamento degli ambienti durante l’estate senza compromettere la luminosità degli spazi interni.

Come migliorare l’isolamento senza sostituire gli infissi

Quando il serramento è ancora in buone condizioni strutturali, è possibile intervenire su elementi specifici per migliorare le prestazioni complessive.

Gli interventi più comuni riguardano:

  • guarnizioni e sigillature, che nel tempo possono perdere elasticità e ridurre la tenuta all’aria e favorire infiltrazioni;
  • ferramenta e sistemi di chiusura, la cui regolazione migliora la pressione dell’anta e l’efficacia delle guarnizioni;
  • cassonetti e punti di raccordo tra finestra e muratura, spesso responsabili di dispersioni localizzate;
  • schermature solari, utili per ridurre il guadagno termico estivo nelle superfici più esposte.

Interventi di questo tipo possono migliorare sensibilmente il comfort senza la necessità di sostituire l’intero serramento.

Quando è il momento di valutare nuovi infissi

Esistono però situazioni in cui le criticità riguardano la struttura complessiva del serramento. In questi casi, quando l’isolamento della finestra non è più adeguato, gli interventi di miglioramento risultano spesso insufficienti.

Può essere quindi opportuno valutare nuovi infissi in presenza di condizioni come:

  • presenza di vetro singolo;
  • serramenti particolarmente datati;
  • telai deformati o deteriorati;
  • problemi persistenti di spifferi e tenuta all’aria;
  • fenomeni ricorrenti di condensa legati alle prestazioni del serramento.

Quando si riscontrano queste condizioni, significa che il sistema finestra ha superato il proprio livello di efficienza e il miglioramento del comfort richiede un intervento strutturale.

A questo punto diventa utile valutare le soluzioni disponibili per migliorare le prestazioni dell’abitazione, in particolare in termini di efficienza energetica e qualità dell’isolamento.

Se stai valutando la sostituzione degli infissi, approfondisci anche il rapporto tra infissi ed efficienza energetica: ti aiuterà a capire come un serramento più performante possa incidere sul comfort della tua casa. Inoltre, prima di pianificare l’intervento, verifica anche gli eventuali bonus infissi disponibili: potrebbero permetterti di ridurre il costo dell’investimento!

Migliorare l’isolamento delle finestre con Tirelli Porte

Quando arriva il momento di scegliere nuovi infissi, confrontare le diverse soluzioni disponibili significa trovare il giusto equilibrio tra isolamento della finestra, benessere abitativo e durata dei materiali nel tempo.

Ogni abitazione ha caratteristiche specifiche e richiede valutazioni mirate: esposizione, superficie vetrata, livello di isolamento desiderato e contesto architettonico sono elementi che orientano la scelta finale.

Prenotando un appuntamento presso il nostro showroom di Milano potrai confrontarti con il team Tirelli Porte per analizzare nel dettaglio il tuo progetto, approfondire le caratteristiche dei diversi serramenti e individuare la configurazione più coerente con le esigenze della tua casa.

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